Ringrazio tutti quelli che visiteranno il mio blog.


Crostata Natalizia

 
Buongiorno a tutti , oggi voglio parlare della vaniglia.
 La mia ricettaavra' come protagonista la
 composta di mela e vaniglia Bio Alpenpur.
Ed ora un po' di storia.
La vaniglia e' uno degli aromi piu' utilizzati in campo alimentare.
La vaniglia si prende dai baccelli di una pianta della famiglia  delle orchidee
originaria del Messico. 
Se ne  conoscono almeno 110 specie.
Gli aztechi la chiamavano "tlilxochitl"  e la utilizzavano per aromatizzare la loro
 bevanda  a base di cacao "xocoatl".
In Europa e' arrivata tramite  i conquistatori spagnoli nel 1520 .
Nel  XVIII secolo venne introdotta nei giardini europei proveniente dalle colonie 
francesi di Reunion (chiamata all' epoca Bourbon) ,  Java , Tahiti.
Nel 1836 il naturalista Charles Morren riusci' a fecondare artificialmente il fiore,
e comincio' la sua coltivazione,

Biscotti occhio di bue

Per oggi una ricetta buona in ogni occasione i biscotti " Occhio di bue ".
Ingredienti :
- 500 g. di farina
- 250 g. di burro
- 125 g. di zucchero
- 1 uovo
- scorza di limone
- 1 pizzico di sale

Sanypet - Forza10 - Stagione fredda accorgimenti.


 

Durante la stagione fredda, soprattutto cani di piccola taglia, quelli a pelo raso, 
i cuccioli , quelli anziani, convalescenti o malati, necessitano di maggiori attenzioni , 
per prevenire  i disturbi che possono derivare da una scorretta esposizione alle 
basse temperature.

Questa, infatti, puo' provocare un importante  e repentino abbassamento della 
temperatura corporea (detta ipotermia)con conseguenze alle vote anche molto gravi, 
su tutte le funzioni vitali del nostro cane.

Sanypet Forza10 - Pillole di salute - Perche' scegliere una proteina pulita

                                                



 Per oggi un'interessante "Pillola di salute" sull'alimentazione
dei nostri amici a quattro zampe.

Perche' scegliere una proteina pulita.

Per “proteina pulita” si intende una fonte proteica, derivata da Pesce di Mare, 
Carni alternative non provenienti da allevamento intensivo e Carni Biologiche Certificate, 
priva di sostanze farmacologicamente attive.

Torta di cacao all' acqua con uva "Regal"

L' uva "Regal" e' una particolare uva da tavola bianca senza semi .
 Si coltiva nei paesi mediterranei tra i quali l'Italia.
L' uva che usero' per la ricetta proviene dalla Puglia , per i suoi acini piccoli
 e tondi l'ho trovata molto adatta alla preparazione di questo dolce. 

Fagottini con fichi e parmigiano

Con gli ultimi fichi di stagione ho voluto preparare dei fagottini molto semplici
 con la pasta brisèè, che possono essere usati per un antipasto o aperitivo.

Ingredienti per 12 fagottini :
- 200 g. di farina
- 100 di burro
- acqua q.b.
- un pizzico di sale
- 3/4 fichi maturi
- 50 g. di parmigiano grattugiato
- pepe q.b.

Crostata gialla con prugne


Con le prugne di stagione ho voluto provare una nuova crostata con la farina di mais.
Ingredienti :
-200 g. di farina di mais per dolci
- 50 g. di farina 00
- 125 g. di burro
- 65 g. di zucchero
- 50 g. di tuorli d'uvo
- 10 prugne tipo Santa Clara
- 3 cucchiai di confettura di prugne
- zucchero di canna

Muffin integrali all'uva fragola


Settembre e' il mese dedicato all'uva. 
Uva di svariate qualita' con cui fare tantissimi piatti sia dolci che salati.
Per questa ricetta semplice e golosa ho scelto la confettura di uva fragola, 
appena fatta , dal profumo e sapore molto intenso.

In questi muffin non ci sono uova e burro.
Ingredienti per  12 muffin:
- 125 g. di zucchero
- 375 g. di farina integrale
- 2 vasetti da 125 di yogurt naturale
- olio extravergine di oliva per la misura di 1/2 vasetto di yogurt
- 1 bustina di lievito per dolci
- confettura di uva fragola
- zucchero vanigliato

Torta al cioccolato esotica

Per una colazione e merenda torta al cioccolato con frutta esotica, molto facile da realizzare !

Ingredienti:
- 250 g. di burro
- 200 g. di zucchero
- 300 g. di farina
- 150 g. di cocco fresco grattugiato
- 150 g. di cioccolato fondente
- 2 banane
- 1 bustina di lievito per dolci
- 4 uova
- 1/2 cucchiai di rum
- zucchero a velo

Delizia ai fichi



Questa e' la stagione dei fichi e ho voluto realizzare un dolce nuovo che e' stato 
molto apprezzato in famiglia.

Ingredienti: 
- un disco di sfoglia ,fatta a mano,
oppure va bene anche quella gia' pronta 
- 4/5 fichi maturi, 
-  1/2 cucchiai di zucchero a velo,
 - scaglie di cioccolato fondente q.b.
Per la crema pasticcera: 
- 25 g. di fecola di patate, 
- 50 g. di zucchero, 
- 1/4 di  litro di latte, 
- 1/2 tuorli d'uovo
- buccia grattugiata di limone piccolo non trattato .
Questa dose di crema basta per la farcitura di una tortiera da 24 cm.

Orecchiette e fagiolini speziati


Per la mia 4 ° ricetta, come Testimonial del Pecorino Sardo Dop,
ho voluto usare ingredienti della tradizione , di stagione e di un continente
 lontano quale l' Asia per dare una nota speziata al mio piatto.
Gli ingredienti della tradizione sono le orecchiette pugliesi , la mia pasta del ricordo,  
e il Pecorino Sardo Dop Maturo.
Entrambi sono i simboli della cucina della Puglia e della Sardegna. 
Le loro origini sono antiche e per la loro qualita', gusto e versatilita' sono considerati tra
 le eccellenze della cucina italiana nel mondo.
Gli ingredienti stagionali  sono i fagiolini , i pomodori ciliegino e la menta .
Per ultimo, come ingrediente dell' Asia , ho scelto lo "zenzero",
 anch'esso molto antico coltivato in Asia da piu' di 3000 anni.
Gia' i romani l' utilizzavano nella preparazione di carne , salse e legumi.
Lo zenzero e' aromatizzante e digestivo .
Il suo sapore e' deciso e piccante per questo motivo l' ho voluto
utilizzare in questa ricetta.

Orecchiette e fagiolini speziati

Ingredienti per 3 persone:
- 300 g. di orecchiette 
- 350 g. di fagiolini freschi
- 250 g. di pomodorini tipo ciliegino
- 100 g. di Pecorino Sardo Dop Maturo
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
- 4 cucchiai d' olio extravergine di oliva
- sale q.b.
- foglie di menta fresca

Torta salata di Ferragosto

Negli anni '60 le famiglie che avevano disposizione un 'automobile erano poche.
I fortunati avevano la Fiat 500 o la Vespa.
Per gli spostamenti si usava l'autobus, anche per andare alla domenica al mare,
cosa che faceva anche la mia famiglia.

Per il pranzo in spiaggia ci si organizzava dal giorno prima, in modo da partire presto.
Ognuno portava una borsa con tegami , vivande varie, ecc...
Non ricordo se anch'io contribuivo al trasporto, ma ricordo benissimo cosa si mangiava.....
Melanzane ripiene della zia "Cira", focaccia barese, panini alla mortadella preparati
con il pane di Altamura e per finire l'anguria.

 Per chi non e' vissuto in quegli anni queste scene faranno sorridere, ma la
realta' era proprio questa .

In ricordo di quelle domeniche al mare in Puglia, ho pensato di realizzare,
 per la  3° ricetta da Testimonial del Consorzio del Pecorino Sardo Dop,
una torta salata da poter mangiare fredda per ferragosto,
con la collaborazione del Pecorino Sardo Dop Dolce.   

Torta salata di Ferragosto

Ingredienti:
- un disco di pasta sfoglia da 22/24 cm.
- 3 pomodori tipo San Marzano
- 3 uova sode
-200 ml. di panna da cucina
- 150 g. di Pecorino Sardo Dop Dolce
- 30 g. di olive verdi denocciolate
- origano q.b.
- pane grattugiato q.b.
- olio extravergine di oliva

"Cucurbita pepo" ripiena con il colore del sole.

Cucurbita pepo , ma chi e' costei ?
E' semplicemente la zucchina ! 
Cucurbita pepo e' il nome scientifico di questo ortaggio da frutto estivo, buono e salutare .
Le sue origine sono antichissime si coltivava in Peru' ,si pensa 1200 anni prima di Cristo.
In Europa venne portata dopo la scoperta dell'America. 
Vi sono svariate qualita' : 
la zucchina nera di Milano , la genovese , la siciliana e la tonda.

Ed e' proprio la zucchina tonda che usero' per questa mia ricetta,  con una spezia 
che, insieme agli altri ingredienti,  rendera' il suo ripieno colore del sole.

Sto parlando della curcuma , detta lo "zafferano delle Indie",
dato il suo colore giallo-arancione intenso.    
Marco Polo nel 1280 parlando della curcuma disse : 
" Una pianta che ha tutte le proprieta' dello zafferano, senza essere lo zafferano".
Il suo nome deriva dalla parola araba "kourkoum" cioe' zafferano .
In india era considerata una spezia sacra , ancora oggi viene  usata in alcuni riti hindu
per il suo colore giallo che rappresenta il sole.

Ed ora passo alla descrizione della mia seconda ricetta con la collaborazione del
Pecorino Sardo Dop Dolce .

Ingredienti per 4 persone :
- 4 zucchine tonde
- 150 g. di Pecorino Sardo Dop Dolce
- 100 g. di piselli surgelati o freschi
- 100 g. di mais cotto
- 7/8 filetti di pomodori secchi sott' olio
- 1 cipolla piccola
- 1 cucchiaio di curcuma
- 1 uovo grande o 2 piccole
- 2/3 cucchiai di pane grattugiato
- sale
- olio extravergine d'oliva
Procedimento:
Lavare le zucchine e farle bollire per 15 minuti in acqua salata.
Passati i 15 minuti lasciare raffreddare .
Tagliare a 3/4 di altezza la zucchina , la parte tolta servira ' per coprire successivamente.
Svuotarle dei semini  e capovolgerle per far uscire tutto il liquido in eccesso.
In una padella far soffriggere una piccola cipolla a fettine, poi unire i pisellini e la curcuma.
Salare quanto basta e lasciare cuocere per un 15 minuti. Cotti i piselli farli  raffreddare , e
metterli in una terrina con il mais, i filetti di pomodoro fatti a pezzetti,
e il Pecorino Sardo Dop Dolce a pezzetti piccoli piuttosto grossolanamente
Unire l'uovo , un pizzico di sale e i 2 cucchiai di pane grattugiato.
Mischiare tutto bene e controllare di sale.
Mettere nelle zucchine un pizzico di sale , in quanto sono piuttosto dolci, 
e  riempirle fino all'orlo con il composto.
Mettere in superficie dei pezzetti di Pecorino e chiudere con la 
parte tagliata in precedenza.
Foderare una teglia con carta da forno , deporvi le zucchine e 
condire con u filo d'olio.
Infornare a 170° per  almeno 40 minuti.
Ed ecco il piatto pronto.
Consiglio di mangiarlo tiepido .

Ho scelto di usare in questa ricetta il Pecorino Sardo Dop Dolce
per il suo gusto mediamente salato, per la cremosita'
che si ottiene scaldandolo e che ben si amalgama con gli altri ingredienti.

Spero chela ricetta vi sia piaciuta e vi aspetto alla prossima ricetta
 con il Pecorino Sardo Dop.

Per ulteriori informazioni su questo ottimo formaggio potete consultare il sito :

Timballo di ziti tricolore

Esiste la pasta dell'infanzia ?
 Per me si e per esattezza ne ho due .
Le "orecchiette", date le mie origini pugliesi, e gli "ziti" .
Mi ricordo che a casa dei nonni gli "ziti" venivano cucinati alla domenica, con ragu'
di carne mista,  fatto cuocere lentamente per ore.
Era il nonno che spezzava gli ziti, con una precisione .....
.......sembrava che prendesse le misure.
Gli "ziti" sono un tipo di pasta che si usa molto nel Sud d 'Italia, soprattutto
in Puglia e Campania.
La parola "ziti" in Puglia significa "fidanzati" , ed e' per questo che alla pasta e' stato dato
questo nome perche' si usava cucinarla nei matrimoni, di solito come timballo.
Ed e' proprio un "timballo di ziti tricolore" la mia prima ricetta
come Testimonial del Pecorino Sardo Dop.
L'ho chiamata tricolore per i colori bianco del formaggio (Pecorino Sardo Dop Maturo),
 il rosso e il verde dei peperoni, e poi perche' in questa ricetta c'e' tutta l' Italia:
i peperoni del Piemonte, la pasta del Sud e il formaggio della Sardegna.

Ingredienti per 4 persone:
- 4 peperoni grossi tipo ovale ( 2 rossi e 2 verdi)
- 300 g. di ziti
- 200 g. di Pecorino Sardo Dop Maturo
- 100 g. di prezzemolo fresco
- 1 cucchiaino raso di peperoncino piccante secco
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Procedimento:
Fare arrostire i peperoni al forno a 180° per un 20/30 minuti.
Farli raffreddare , spellarli ed eliminare i  semini.
Tagliarli a strisce piuttosto large 4/5 cm.
Mettere a cuocere gli ziti interi in abbondante acqua salata.
Lavare il prezzemolo e asciugarlo tenendo solo le foglie.
Fare a pezzetti 150 g. di Pecorino Sardo .
Mettere nel mixer il prezzemolo, il pecorino e il peperoncino piccante 
(solo se volete) con una tazzina d'acqua e il cucchiaio d'olio , fino a formare una
salsina di una consistenza ne' troppo liquida neanche troppo densa.
Scolare gli ziti a mezza cottura , passarli sotto l'acqua fredda per farli raffreddare.
Prendere uno stampo da plum cake  e foderarlo con carta da forno,
 cominciare a disporre le fette di peperone sui lati, lasciando una parte 
fuori che servira' a coprire il tutto successivamente.
Ora bisogna  cominciare a fare gli strati. 
Per primo uno strato di salsa di pecorino e prezzemolo ,
poi disporre gli ziti interi, un altro strato di salsa e coprire con i filetti
di peperone verde e alcune scaglie di pecorino ( adoperare i 50 g. di pecorino conservati).
 
 Ripetere l'operazione fino ad arrivare 
all'orlo dello stampo alternando il colore del peperone. 
Dovrebbero venire 2 al massimo 3 strati .
Prima di richiudere lo stampo aggiungere del pecorino e ricoprire con 

le parti del peperone lasciate aperte .
Passare sulla superficie un filo d'olio extravergine di oliva e
mettere a cuocere a forno riscaldato 170° per almeno 20 minuti.
Lasciare raffreddare un pochino e decorare con l'eventuale salsina avanzata e
foglie di prezzemolo.
Ed ecco il timballo pronto.
Consiglio di mangiarlo tiepido o anche freddo data la stagione.

 


In questa ricetta ho usato il Pecorino Sardo Dop Maturo perche' e' abbastanza gustoso,
senza essere eccessivamente salato e si adatta bene al gusto piu' dolce peperone.

Spero che il mio timballo vi sia piaciuto e vi aspetto alla prossima ricetta
 con il Pecorino Sardo Dop.


Per ulteriori informazioni su questo ottimo formaggio potete consultare il sito :


Questa ricetta la potete  trovare al sul mi blog di Alice Tv :
http://blog.alice.tv/pizza-crostataealtregolosita/2015/07/15/timballo-di-ziti-tricolore/

Torta morbida di carote e albicocche

Le albicocche sono il frutto del momento , prima che finiscano un dolce molto 
buono e semplice.
Ingredienti:
- 250 g. di albicocche mature
- 100 g. di farina bianca
- 50 g. di farina integrale
- 150 g. di carote
- 100 g. di granella di mandorle
- 80 g. di zucchero
- 30 g. di cioccolato fondente
- 20 ml. di succo di albicocca
- 3/4  cucchiani di olio di semi
- 1 bustina di lievito per dolci
- zucchero a velo
 Procedimento:
Pulire e grattugiare finemente le carote, metterle su carta da cucina per togliere
 l'eccesso di liquido, tamponando delicatamente.
Setacciare le due farine con il lievito.
Mettere le carote in una terrina con la granella di mandorle, lo zucchero, 
le due farine setacciate con il lievito .
Amalgamare gli ingredienti aggiungendo, un po'alla volta alternati, il succo
 di albicocca e l'olio di semi fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.
Lavare e tagliare a spicchi le albicocche e fare a pezzetti il cioccolato. 
Unirli al composto di carote.
Foderare uno stampo di cm. 24 con carta da forno.
 Versare il composto e metterlo in forno a 180° 
dai 45 minuti a 1 ora , dipende dal vs. forno.
Fare sempre la prova stecchino.
A cottura ultimata lasciare raffreddare e spolverare con dello zucchero a velo.
Ed ecco la torta pronta per essere gustata....

 Spero che questa ricetta voi sia piaciuta e buon appetito !

Questa ricetta la potete trovare anche sul mio blog di Alice Tv 

http://blog.alice.tv/pizza-crostataealtregolosita/2015/07/10/torta-morbida-di-carote-e-albicocche/


Ceci neri con tubetti di mais


Oggi vi voglio parlare di un legume che si trova nella mia regione di origine la Puglia  e piu' precisamente sulla Murgia Barese :
Il cece nero
Il cece nero e' un legume molto antico lo conoscevano gia' gli Egizi e i Greci.
Contiene molte vitamine (B, C ,K , E )e ferro.
E' un alimento altamente proteico ed energetico con alto contenuto di fibre , per questo e' consigliato nelle diete .
In cucina si puo' utilizzare in svariati modi.
Oggi vi voglio proporre una minestra con i tubetti di mais.
Ingredienti per 3 persone:
- 250 g. di ceci neri
- 1 carota
- 1 cipolla
- 1/2 foglie di alloro
- 1 spicchio d'aglio
- peperoncino piccante secco
-  3 cucchiai di salsa di pomodoro (o 2 pomodori maturi )
- olio extravergine di oliva
- 150/200 g. di tubetti di mais
- sale

Sanypet Forza10 - Pillole di salute : La suvrite

     
                                                      
Per oggi un' interessante pillola di salute per i  nostri amici pelosetti .
 Il Dott. Sergio Canello ci parlera' della: struvite   .

La struvite
Parliamo della struvite, una patologie molto diffusa specie nel gatto, 
ma che colpisce anche il cane.

Torta salata e girelle alla zucca con Pecorino Sardo Dop dolce

Con il  Pecorino Sardo Dop dolce  una ricetta semplice 
che puo' andare bene per un antipasto, un aperitivo o per una festa .

Torta salata e girelle alla zucca 

Ingredienti per la sfoglia:
-200 g. di farina
-70 g. di acqua
-100 g. di burro
- 10 g. di sale
Ingredienti per il ripieno:
-150/200 g. di zucca
-1 patata grande
-1 cipolla
-1 uovo
-1 mestolo di brodo vegetale
-2/3 foglie di salvia
-peperoncino piccante (a scelta)
-sale 
-olio extravergine d'oliva
-semi di sesamo
- Pecorino Sardo Dop. dolce